Nella home page di libero, ieri si leggeva questo articolo:
Vogue "ritocca" le top magre . Al contrario di quanto verrebbe naturale pensare, e cioè che "ritoccano" le m0delle per togliere loro quel chilo di troppo, in un mondo dove, se non si è supermagre, non si è nemmeno prese in considerazione, si rimane davvero stupefatti a scoprire che il photoshop viene usato per mettere addosso alle modelle qualche curva in più

La colpa è degli stilisti? Questo è quanto sembrerebbe affermare la direttrice di Vogue, la Sig. Shulman: "A volte per rendere guardabili le modelle troppo ossute dobbiamo ricorrere a Photoshop. Gli abiti che inviano gli stilisti sono troppo piccoli perfino per modelle come Naomi Campbell, Linda Evangelista o perfino la magrissima Kate Moss - neanche loro riescono più a indossarli" e quindi questo spingerebbe le modelle a dimagrire sempre di più per riuscire ad entrare in questi vestiti, rendendo le loro figure, già androgine, a mio parere, in scheletri ambulanti.
Io sono mamma di due ragazze e, per fortuna loro e mia, non hanno mai avuto problemi con il cibo, non perlomeno dal punto di vista anoressia, ma penso a quante madri han

no dovuto lottare con la paura di perdere le proprie figlie a causa di questo "male"... quel che è peggio, sembra che invece di uscirne fuori, dopo tutte le campagne contro l'anoressia, anche i ragazzi comincino a cadere dentro questo circolo vizioso.... ma dove sono andate le forme, donne come Sofia Loren o la Gina Lollobrigida, ormai lontane anniluce dalle nostre realtà, hanno fatto girare milioni di teste in tutto il mondo e qualche chilo in più sulle ossa, distribuito ai punti giusti, era quello che intrigava gli uomini rendendole delle vere bombe sexy.... adesso, mi chiedo, per essere sexy, bisogna ridursi a scheletro, ma questi stilisti, che cosa vogliono? Il loro problema dove è? Io avrei una mezza idea, ma preferisco pensare che il loro estro si rispecchia nei loro modelli, e per poter presentare vestiti che starebbero bene solo a manici di scopa, vogliono vestire appunto dei manici di scopa altissimi... non sarebbe forse il caso, cari stilisti, di pensare che le donne, per loro natura, dovrebbero essere morbide e non davvero spigolose come queste povere ragazze?
Mi viene soprattutto da ridere, ovviamente è sarcastico, pensando che qualche (troppi!) anni fa, quando da una taglia 48 passai ad una taglia 44 prima di sposarmi, avevo raggiunto il cielo con un dito, mi sentivo bella come non mai.... rotondetta lo ero sempre stata, ma ero finalmente magrissima... oggi, invece, una taglia 44 rientra nelle taglie forti.... ma vi rendete conto? una 48 appartiene ad una persona obesa.... ma scherziamo? Basti davvero pensare al film "Il diavolo veste Prada" e ci rendiamo conto che quello che può sembrare solo finzione cinematografica, alla resa dei conti rispecchia solo quello che è la realtà d'oggi!